Post per dirvi quanto sia bello a volte il mondo

Tutto è iniziato quando una delle mie migliori amiche, che abita a due passi da casa mia, mi ha chiesto di andare a dormire da lei perché, essendo tutta la sua famiglia in vacanza, aveva paura a stare sola la notte. Ci ritroviamo così tre amiche in una casa, e ovviamente si decide di fare l’after, perché noi siamo giovani. Oltre ad essere giovani, siamo anche brave ragazze, per cui after non coincide con un fare baldoria a casaccio, ma semplicemente con l’occupare il tempo tanto da arrivare alle 8.30, quando dovevamo trovarci con altre due amiche per fare colazione insieme.

Il tempo è stato occupato nei seguenti modi:
– guardando video di YouTube Poop (che se non ne avete mai sentito parlare mi permetto di consigliarvi un assaggio)
– guardando Intralci
– guardando Trance (ovvero il film di cui ho entusiasticamentissimamente parlato nel post precedente)
– facendo commenti sporchi su Vincent Cassel
– trasferendoci in cucina con del vino, del latte, delle Gocciole e delle patatine (un po’ di tutto, non necessariamente in quest’ordine), e ovviamente molte sigarette, a fare quei classici discorsi che si fanno quando si fa ‘na certa (ma nel nostro caso anche più spesso), sulla vita, sulla fede, sulla morte, sul tempo che passa inesorabile, sul concetto di giusto e sbagliato, sul futuro, e concludendo malinconicamente che non c’è soluzione
– ritrasferendoci in salotto a guardare Brothers & Sisters

A questo punto si erano fatte le 5.45. Il piano era di uscire alle 7 e farsi un giretto, ma loro si sono addormentate, e hanno dormito ben più della mezz’oretta che avevano promesso.

Io non ho dormito un solo minuto. Attualmente non dormo da 29 ore, e sono fresca come una rosa, anche perché questo è nulla per me, che una volta sono stata esattamente 40 ore senza dormire, ed è stata l’esperienza più bella del mondo, era come vivere in un giorno infinito. E…no, adesso non c’è una parte in cui dico che però poi me ne sono pentita perché sono crollata stecchita. C’è invece una parte in cui dico che stamattina ero la più riposata di tutte, non avevo nemmeno un po’ di sonno, mi sentivo perfino più bella del solito, e avevo una voglia di muovermi allucinante, che poi magari è quell’euforia dietro cui si maschera una stanchezza repressa, ma tant’è.

Dopo colazione sono andata in centro a fare un paio di cose, metà della mattinata se n’è andata, e io ero ancora su di giri. In queste condizioni, mi sono improvvisamente resa conto di una cosa non da poco: io dico sempre che pensando troppo mi sto rovinando la vita, che sono inevitabilmente più triste degli altri; ma ho commesso un piccolo errore di valutazione, perché la verità è che sento più degli altri anche nel bene, non solo nel male. Quando sono pigliata bene, divento felice per le cose più comuni del mondo, il che è fantastico, non aver bisogno di scalare chissà quali montagne per sentirsi felici.

Solo io posso essere entusiasta di essermi messa a studiare alle 6.30 di mattina, e avere l’impressione che in quel modo la mia giornata fosse molto più lunga; solo io posso rendermi conto che le amicizie vere sono quando non ci si sopporta, che una persona ovvero la sottoscritta che alle 7.30, dopo che ti è stata concessa una sola ora di sonno, tira su le tapparelle urlando “BUONGIORNO AMICHE! SVEGLIA! SONO LE SETTEMMEZZA, ED È UNA BELLISSIMA GIORNATA! C’È IL SOLE!” e poi comincia a blaterare come se non parlasse da dieci anni, devi volerle proprio un gran bene per non trucidarla; solo io posso guardare il cielo ogni giorno come non l’avessi mai visto, che il cielo non lo so come fa ad essere sempre così bello, in qualunque modo sia, ieri era grigio grigio ed era bello, stamattina era tutto occupato a scacciare via le nuvole ed era bello, prima o poi dovrò chiederglielo qual è il suo segreto di bellezza, perché servirebbe anche a me; solo io posso saltellare interiormente per la gioia di uscire di casa, il 9 agosto, con un maglioncino di cotone come se fosse autunno e quindi quasi inverno; solo io posso innamorarmi del vento, che è un’altra delle cose che prima odiavo ma adesso, entro certi limiti, è strabello, soprattutto quando mi scompiglia i capelli, ecchissenefrega se sembro una pazza indemoniata, continuerò a camminare assaporando una specie di strana libertà; solo io posso mettermi quasi a piangere per la commozione nell’entrare alla Feltrinelli e scoprire che l’hanno risistemata completamente, rendendola ancora più wow di com’era prima; solo io posso starmene davanti a una finestra alle 6 di mattina a guardare la città che si sveglia e pensare che sia una cosa stupenda, che andrebbe fatta ogni mattina; solo io posso camminare sorridendo come un’ebete semplicemente per essermi accorta di quanto ti entrano dentro i beat di una canzone, con la loro regolarità che è ben più regolare dei battiti del cuore; solo io posso essere la persona più felice del mondo solo per non aver dormito, trovarla una cosa meravigliosa pur senza aver fatto nulla di così esorbitante; solo io posso riuscire a fare respiri molto più larghi della mia cassa toracica da quanto sono contenta per certe stupidate; solo io ora posso gasarmi per aver usato un sacco di puntevvirgola, che nessuno ormai lo usa più quel simbolo se non per fare l’occhiolino.

Vedete? Nella mia testa è tutto amplificato.

Che poi la maggior parte delle persone che scrivono su un blog sono supersensibili, e magari mi diranno “Ma mica solo per te è tutto amplificato!”, quello non lo so, so solo che tutte queste cose di solito la gente nemmeno le vede, e sempre più spesso mi arrendo anch’io eh, divento un po’ scura come la gente che mi cammina intorno guardando per terra, ma ci sono dei giorni in cui mi ricordo di quanto sia bello a volte il mondo. E questi giorni ne valgono mille di quelli tutti uguali di chi ha quell’ottimismo assordante ma non sa godere davvero dei momenti anche più insignificanti.

Dovrei farla più spesso, questa cosa di non dormire per una notte intera.

  E sotto i miei piedi c’è un baratro, e sulla mia testa c’ho gli angeli, e io vivo proprio nel mezzo…nella terra degli uomini.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Post per dirvi quanto sia bello a volte il mondo

  1. Sir Babylon ha detto:

    Ieri mi stavo riparando dalla pioggia sotto a un portico, vedo passare una macchina con un ragazzo e una ragazza. Lui le indica qualcosa, sorridono e si danno un bacio, per poi sparire dietro l’angolo. Allora vado a vedere cos’è che aveva attratto la loro attenzione, ma in realtà lo sapevo già: l’arcobaleno. 🙂

  2. leparoledinessuno ha detto:

    Sei stupenda !
    Ti meriti questo commento:

  3. bleachedgirl ha detto:

    donne che guardate yt poop, avete tutta la mia stima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...